24 maggio 1919
Il governo mette il «bavaglio di stoppa» a d’Annunzio
• Il discorso di Gabriele d’Annunzio per l’anniversario dell’entrata in guerra dell’Italia in programma per oggi all’Augusteo di Roma è stato vietato dal governo. Il discorso verrà pubblicato dopodomani sull’ “Idea nazionale”. [ Cds 25/5/1919]
• Il Ministro della Guerra intima a d’Annunzio di rientrare immediatamente a Venezia presso il comando dell’Aeronautica. [Alatri 1988]
«Il 24 maggio a me volontario di guerra, designato dal popolo, fu proibito di celebrare in Roma il quarto anniversario del nostro maggio eroico, il primo dopo la vittoria. Come l’Italia fu legata alla colonna dai nuovi farisei, così alla vittoria fu messo il bavaglio di stoppa (…) Combattete, io vado a restituire le mie armi. Combattete, ritornerò a prendere le nuove armi che voi mi darete» (Gabriele d’Annunzio, Roma 28 maggio 1919). [Castellini, St. Ill. 9/1969].