12 settembre 1919
Al comando supremo. Al comando 8a armata
Fiume, 12 settembre 1919
Situazione qui creata da colpo di mano di D’Annunzio è molto grave. Città è in mano truppe venute dai limitrofi corpi d’armata (2600 uomini circa). Battaglioni brigata Regina (totale forse 1200 uomini) pur mantenendosi disciplinati, sia per servizio di linea, sia per condizioni morali, non sono in grado di ridurre al dovere truppe occupanti città. Non credo neppure fare tentativo, dato stato esitazione popolazione e soldati. In tali condizioni se Governo non ritiene inviare carabinieri e forze rilevanti bene inquadrate, dichiaro che non posso rimanere attuale posto. Rinunzio pure a quello di rappresentante italiano qualora venga creata commissione quattro generali.
D’Annunzio è deciso a non cedere fino a quando non verrà dichiarata annessione all’Italia.
Fino a questo momento nessun incidente con gli alleati.
Vittorio Emanuele Pittaluga