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 2012  agosto 31 Venerdì calendario

Berlusconi appoggia Musumeci e attacca Micciché

• Silvio Berlusconi ha confermato ieri l’appoggio del Pdl alla candidatura di Nello Musumeci alla presidenza della Regione siciliana, e ha denunciato il comportamento di chi ha diviso l’area politica alternativa alla sinistra. Fuccaro (Cds): «Berlusconi ce l’ha soprattutto con Gianfranco Micciché, fondatore di Grande sud ed ex esponente del Pdl in Sicilia, per avere deciso di correre mettendosi a capo di uno schieramento sicilianista contrapposto a quello del centrodestra, dopo avere detto che avrebbe sostenuto lo stesso Musumeci. L’ex premier ieri ha telefonato a Musumeci, sottolineando il fatto che “dalla Sicilia parte una campagna elettorale che giungerà fino alle politiche” e ha ricordato che “gli uomini e le donne che oggi si ritrovano insieme nell’importante sfida siciliana lo saranno anche domani”. Ma “così non sarà invece – rimarca il Cavaliere – con chi oggi ha inteso dividere l’area alternativa alla sinistra, una divisione che comunque non impedirà il successo di un uomo del valore di Nello Musumeci”. Micciché (non nominato) è imputato di avere rotto il fronte moderato. Con lui Berlusconi si è intrattenuto al telefono due giorni orsono per farsi spiegare i motivi di questo improvviso voltafaccia. Ma il fondatore di Grande Sud se la ride, respinge le accuse. Non ce l’ha con il Cavaliere, dice, “al quale mi lega un affetto che va oltre la politica, ma con i suoi uomini siciliani che hanno fatto una scelta suicida. L’ho sentito avvilito e l’ho comunque rassicurato di non preoccuparsi perché sarò io a vincere, non la sinistra”».

• Micciché è quello che, da leader regionale di Forza Italia, nell’estate del 2000 riuscì a fare cadere la giunta siciliana guidata da un diessino sostituendolo con un esponente del centro, preludio poi dell’affermazione (61 collegi su 61) del centrodestra alle politiche del 2001. [Fuccaro, Cds]