Rassegna, 28 agosto 2012
Spending review, via alla fase due
• Fa sapere la Conte su Rep che il governo Monti sta spingendo per preparare la fase due della spending review. «L’obiettivo dichiarato da Palazzo Chigi è “rendere la Pubblica amministrazione più snella ed efficiente”. Quello reale è recuperare risorse per evitare l’aumento dell’Iva dal primo luglio del 2013, la vera priorità dell’esecutivo. “La nuova fase di revisione della spesa non riguarderà solo gli enti locali, ma toccherà tutti”, avverte il ministro dell’Economia Grilli. Nel mirino, dunque, oltre a Regioni, Comuni e Province, anche i ministeri e la macchina dello Stato sul territorio, come prefetture e questure. Si punta a non meno di 3,5 miliardi, poco più della metà di quanto necessario a sterilizzare l’Iva (altre risorse arriveranno dalla delega fiscale, con il riordino dei 720 bonus esistenti). Cifra che potrebbe salire di 2 miliardi, grazie allo sfoltimento dei contributi pubblici alle imprese, impostato dal piano Giavazzi. Il professore della Bocconi in realtà confidava in almeno 10 miliardi, ma pressioni di lobby e una prima revisione del ministero dello Sviluppo, limiteranno l’intervento alle sole agevolazioni regionali. Due miliardi che potrebbero essere dirottati sul sociale (rifinanziamento della Social Card, detrazioni per le famiglie in difficoltà) e a copertura dei primi punti del pacchetto Passera (start up e agenda digitale)».