24 agosto 1991
Contro la Uno bianca il ministro Scotti vuole un nuovo codice
• Il ministro degli Interni al rientro dal vertice a Tirana annuncia di voler modificare la parte del nuovo codice di procedura penale «che ha rimodellato i poteri di coordinamento della magistratura inquirente». Il ministro, preoccupato per la riluttanza dei giudici dell’Emilia Romagna a costituire un super-pool contro la banda della Uno bianca, ritiene «indispensabile procedere alla risoluzione delle difficoltà di coordinamento delle indagini in corso». [Rep. 25/8/1991]