Rassegna, 23 agosto 2012
La Francia taglia le accise sui carburanti
• Il governo francese ha deciso di abbassare le tasse sui carburanti per lottare contro l’aumento dei prezzi della benzina al distributore. Si tratta di una riduzione «modesta e provvisoria», ha spiegato il premier Jean-Marc Ayrault, senza precisare l’entità del taglio. Il record allarmante del litro di benzina senza piombo oltre i 2 euro si è registrato anche in Francia, nel cuore di Parigi, nello storico quartiere del Marais, la stazione di servizio di rue Saint-Antoine ha fermato l’asticella dei prezzi a quota 2,05 euro. Il gelo temporaneo annunciato riguarda la tassa interna sui consumi di prodotti energetici e rischia di costare cara alle casse statali. Il valore esatto di questo taglio sarà annunciato alla fine del mese, dopo una concertazione con le associazioni di consumatori, produttori e distributori. La tassa sui consumi dei prodotti energetici, che serve a finanziare soprattutto gli enti locali, rappresenta il 47% del prezzo del gasolio e il 55% della benzina senza piombo. Nell’annunciare la misura, il governo ha chiesto a produttori e distributori di «partecipare allo sforzo». [Ginori, Rep]