25 luglio 2000
Anagrafe, a Milano ancora in coda per un’illusione
• Dall’alba più di mille immigrati attendono l’apertura dell’anagrafe di via Portinari a Milano. Molti hanno passato la notte per strada. Vogliono autenticare la domanda per avere un visto turistico per l’Italia per i propri famigliari. Il Ministro degli Esteri avverte che la domanda è nulla se non corredata dalla documentazione sui “mezzi di sussistenza”. Ieri il problema è stato discusso tra Comune, Questura e Prefettura nel primo vertice sull’emergenza code. Paolo Del Debbio, assessore alla Sicurezza con delega all’Immigrazione, commenta: «Gli organi istituzionale hanno fatto una tale confusione tra norme e interpretazioni che ormai gli immigrati non si fidano più di niente». [Cds 26/7/2000]