2 luglio 1931
Il telegramma del papa e la risposta della Duchessa D’Asta
Città del Vaticano, martedì 30 giugno 1931
Sua Santità vivamente interessandosi condizione salute S.A.R. Duca d’Aosta, affida a V.E. portare infermo sua augusta confortatrice parola e apostolica benedizione paterni voti avvalorati fervida preghiera propiziatrice divini aiuti.
Cardinale Pacelli
Torino, martedì 30 giugno 1931
S.E. Cardinale Pacelli - Città del Vaticano - Voglia V.E. rendersi interprete presso Sua Santità del grande conforto che mio marito ha provato nel ricevere con Sua parola benefica la Santa Apostolica Benedizione che tanto desiderava. Prego inoltre esprimere la mia profonda gratitudine e quella dei miei per l’interessamento paterno e per le preci che il Santo Padre sta facendo e a cui noi tutti i ci uniamo con devozione figliale.
Elena, duchessa d’Aosta