2 luglio 1931
La riforma della giustizia: da oggi in vigore il Codice Rocco • Entra in vigore la riforma della giustizia: al posto del vecchio Codice Zanardelli da oggi i nuovi codici penale e di procedura penale di Alfredo Rocco, Ministro di Grazia e Giustizia
La riforma della giustizia: da oggi in vigore il Codice Rocco
• Entra in vigore la riforma della giustizia: al posto del vecchio Codice Zanardelli da oggi i nuovi codici penale e di procedura penale di Alfredo Rocco, Ministro di Grazia e Giustizia. Maggiore severità in nome della difesa dello Stato e del tutto secondaria la tutela degli interessi individuali. Particolarmente significativi i nuovi reati, tra questi il reato politico (art. 8 c. p. ), il disfattismo politico e economico (art. 265-267), l’associazione sovversiva (art. 270 c.p.), la propaganda sovversiva o antinazionale (272 c.p.). [Cds 2/7/1931]
• Il testo definitivo del Codice Rocco accompagnato dalla relazione al Re è stato pubblicato il 19 ottobre 1930 con Regio Decreto n. 1398. Oggi a Roma il sen. Francesco Pujia, presidente della prima sezione penale della Cassazione, ha commentato: «La data di oggi costituisce un punto fermo per la storia giuridica italiana (...) il Fascismo, giunto alla direzione dello Stato (...) volle porre in ogni settore della vita nazionale (...) il suggello romano del Littorio (,) seppe con paziente ed oculata saggezza innestare la forza viva di una fresca mentalità al vecchio pensiero giuridico». [Cds 2/7/1931]