5 dicembre 2011
Tags : Il delitto di via Poma
Il destino di Busco nelle mani dei super periti
• La Corte d’assise d’appello nomina tre super periti - Corrado Cipolla D’Abruzzo, medico legale dell’ Università di Chieti, Carlo Previderè dell’Università di Pavia, esperto di genetica forense, e il medico legale dell’Università di Trieste Paolo Fattorini - che avranno 90 giorni per «esprimere le loro valutazioni in merito alle contrastanti prospettazioni dei consulenti del pm e delle parti private, con particolare riguardo all’orario della morte, alle cause e ai mezzi che l’hanno prodotta, alla natura e all’epoca di determinazioni delle lesioni riportate dalla vittima sul seno sinistro e in regione sterno claveare, nonché alle modalità di conservazione dei reperti utilizzati per le analisi genetiche e alla attribuibilità delle relative tracce». Insomma, tutte le «prove» che hanno condotto alla condanna di Busco vengono rimesse in discussione: i periti dovranno stabilire a che ora e in che modo è stata uccisa Simonetta Cesaroni; se la lesione sul suo seno sinistro coincide con la dentatura dell’ex fidanzato; come sono stati conservati gli indumenti usati per i test del dna e se le tracce rimaste sul reggiseno sono riferibili all’imputato. [Cds 6/12/2011]