28 maggio 1974
Tags : Stragi italiane
Ore 10.12: una bomba in piazza della Loggia
• All’arrivo dell’ultimo corteo in piazza della Loggia si contano all’incirca un migliaio di persone. Piove. Molti trovano riparo sotto i portici, all’altezza di via Cesare Beccaria. Il primo a parlare dal palco è Franco Castrezzati, segretario dei metalmeccanici della Cisl. La bomba esplode alle 10.12. «È stato uno scoppio tremendo. Poi ho visto, sopra gli ombrelli, un gran fumo. Sì, probabilmente la gente ha gridato. Ho visto la folla ondeggiare, e poi tutti scatenarsi in una corsa confusa. Allora ho preso il microfono per gridare di stare fermi, di sfollare adagio, di non ammazzarsi nella fuga. Poi ho visto, proprio sotto il palco, mio fratello ferito. Sono sceso e l’ho portato via» (Castrezzati a Franco Nasi). [Sta. 29/5/1974] [Leggi qui l’intervista a Castrezzati di Sergio Zavoli]