6 aprile 1992
Tags : Bossi e la Lega
Elezioni politiche, trionfo leghista al Nord
• Le elezioni politiche (XI legislatura) vedono il trionfo della Lega Nord, primo partito a Milano, secondo partito in Piemonte, Lombardia e Veneto, quarto partito a livello nazionale (dietro Dc, Pci, Psi) con l’8,6% alla Camera (55 seggi) e l’8,2% al Senato (25). Umberto Bossi è eletto alla Camera, il suo entusiasmo è frenato dal flop di Lega centro e Lega Sud, sue invenzioni: «Il Sud ha scelto la clientela e il manganello di Fini e il paese è diviso in due. Al Nord ci siamo noi, e con la forza che abbiamo da questo voto il federalismo andrà avanti ancora. Mi spiace per la gente onesta del Sud, ma il Paese ormai si prepara alla separazione». Poi promette: «Alle prossime elezioni, magari da qui a pochi mesi, arriverà il secondo scossone, arriverà quel Samurai che è la Lega. Il nostro progetto fa un passo avanti fondamentale, piaccia o meno con noi dovranno fare i conti». Infine: «Se ci chiederanno di entrare al governo siamo anche pronti. Con chi? Ma noi siamo una forza di governo transitoriamente, all’opposizione, siamo post-ideologici, non ci interessano le bandiere del passato e del presente. Badiamo ai contenuti. Però devono accettare il nostro federalismo sennò i nostri voti restano in frigo». [Giovanni Cerruti, Sta.7/4/1992]