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 2003  aprile 11 Venerdì calendario

Il terremoto di Alessandria

• Morti: Nessuno. Feriti: 2. Senzatetto: 300. Case lesionate: 5mila. Danni: stimati in 80 milioni di euro. Siti colpiti: 58. Scala Richter: 4,7. Scala Mercalli VI-VII. 

• Alle 11.27 una forte scossa di terremoto è stata sentita nel nord e nel centro Italia. L’epicentro è stato registrato a Sant’Agata Fossili, in provincia di Alessandria.

• La terra ha tremato da Milano a Torino, da Genova a Lecco, a Como. Nelle grandi città ci sono state evacuazioni da scuole ed edifici pubblici. La scossa è stata avvertita soprattutto nei piani alti delle abitazioni, e non solo in città. [Cds, 11/4/2003]

• I feriti sono due: Ivano Rossi, 40 anni, di Pozzolo Formigaro (Alessandria), impegnato in lavori di ricostruzione di un cornicione a Serravalle Scrivia, è stato colpito da una tegola e da calcinacci. Nell’ospedale di Novi Ligure è stato sottoposto alla tac, che ha messo in evidenza un trauma cranico e uno toracico. È stato quindi trasferito all’ospedale di Alessandria. A Novi Ligure, Gaetano Mongiovi, 55 anni, è caduto da un ponteggio e ha riportato fratture multiple alle gambe, giudicate guaribili in 30 giorni. [Cds, 11/4/2003]

• La Protezione civile ha segnalato il crollo di un vecchio stabile a Novi Ligure e il crollo di un tetto a Tortona.

• A Sant’Agata Fossili, paesino dei colli tortonesi nell’epicentro del sisma, alcune vecchie case sono rimaste lesionate e sono inagibili. Lo ha detto il sindaco, Bruno Rutallo: «Si tratta di 5 o 6 stabili su cui si stanno completando i rilievi dei tecnici», ha affermato. Lesioni e crepe anche nella chiesa parrocchiale da cui è caduto un capitello, e nell’ufficio postale che occupa alcuni locali del Comune. [Cds, 11/4/2003]