12 luglio 1873
Tags : Cronologia dei terremoti dal 1861
Il terremoto in valle del Liri e val Comino
• Morti: Nessuno. Danni: Molti. Scala Mercalli: VII-VIII.
• Un terremoto fortissimo scuote la valle del Liri e la val Comino. A Isola gli operai fuggono dalle fabbriche. Molte case danneggiate. La scossa si è sentita anche a Roma, Frosinone e Alatri. Tanto lo spavento: «Ma non si deplora nessuna disgrazia». [Sta. 13/7/1873]
• Verso le 7 del mattino si avvertono scosse con urto violentissimo in tutto il circondario Sorano nella valle del Liri. La prima scossa ondulatoria è molto violenta, dura in tutto 10 secondi ma «bastò quel brevissimo tempo perché più di una capanna e di un abitato venissero cambiati in un desolante ammasso di macerie». Meno intenso invece lo scuotimento nei dintorni del Lago Fucino fino ad Aquila, a Solmona, Castel di Sangro, Isernia, S. Biagio Saracinesco, Venafro, Monte Cassino, S. Giovanni Incarico, Ceprano ed altre località. A Sora la terra trema di nuovo alle 9.30 e alle 11. Alla fine della giornata nella sola Val Comino si sono contate dieci scosse. [Relazione del novembre 1873 firmata a Caserta dai proff. Luigi O. Ferrero, Nicola Terracciano e Camillo Marinoni relatore]
• Dal monte detto Castellone, che sta dietro Picinisco, si staccano per l’urto e franano precipitando nella Melfa enormi macigni, anche più su nella valle di Canneto cadono grossi massi. [Relazione del novembre 1873 firmata a Caserta dai proff. Luigi O. Ferrero, Nicola Terracciano e Camillo Marinoni relatore]