31 agosto 1997
Tags : Tutti gli anni del Motomondiale
Moto, a Rossi il titolo della 125
• Terzo nel Gp della Repubblica Ceca di motociclismo, Valentino Rossi (Aprilia) conquista con tre gare d’anticipo il titolo mondiale della 125. Tagliato il traguardo il centauro di Tavullia si scatena: «Avevo dormito bene. Sarei rimasto a letto anche un’ora di più... In pista avevamo tutti dei problemi di assetto sull’asciutto, dopo tanta pioggia. A un certo punto ho pensato che non avrei conquistato il Mondiale stavolta, perché capivo che avrebbe vinto Ueda (Noboru, pilota giapponese della Honda, ndr) e io non gli stavo bene dietro. Invece... Ho fatto un giro d’onore da galera: mi arresteranno all’uscita... Quando ero in testa mi era chiaro che non ci sarei rimasto... Allora, in coda al gruppone. Che casino...». Il neo campione del mondo dedica il titolo «ad Aoki, Capirossi e Gramigni, che mi hanno insegnato come ci si comporta. Alla squadra. Ai miei amici che sono venuti qui. Mi avevano detto: guarda che se ci tradisci, ci paghi il biglietto, tu torni a Tavullia in pullman e a noi dai l’aereo». Infine confida: «Quando leggerò sui giornali che sono campione, comincerò a rendermi conto... Comunque l’anno prossimo correrò con la 250, ma mi terrò il mio numero 46. So che si prepara l’assalto di tutte le sirene possibili, che aumenterà la pressione intorno e su di me. È una prospettiva che mi spaventa. Non mi sento pronto. Sarà una palla al piede. Però dovrò difendermi e salvarmi. Quella sarà forse la mia corsa più difficile». Nella 250 vittoria di Max Biaggi, nella 500 di Michael Doohan (entrambi Honda), l’australiano ha già vinto matematicamente (dal Gp di Gran Bretagna del 17 agosto) il quarto titolo consecutivo della classe regina. [Giancarlo Falletti, Cds 1/9/1997]