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 2012  marzo 01 Giovedì calendario

Blocchi No Tav in mezza Italia

• Nel pomeriggio la rabbia dei No-Tav si propaga dalla Val di Susa in molte città italiane: slogan «Blocchiamo tutto dappertutto», si comincia dalla capitale, dove alle due una trentina di manifestanti irrompe nella sede del Pd («complice della devastazione della Val di Susa») chiedendo la liberazione «di tutti i bevuti» (gli arrestati); verso le 17, alla stazione di Paola (Cosenza), i ragazzi dei centri sociali e gli studenti dell’Università della Calabria impediscono la partenza dell’ultimo Intercity per Roma, atto replicato in seguito con un Eurostar; a Palermo duecento manifestanti bloccano per due ore e mezzo lo svincolo dell’autostrada per Catania (A19); a Bologna 700 giovani dei centri sociali sfilano in città, poi occupano la tangenziale, infine interrompono l’A14 Bologna-Taranto; a Genova Brignole la stazione viene chiusa dopo l’occupazione di un binario e lo scontro tra forze dell’ordine e attivisti (sputi ai giornalisti che filmano i tafferugli); a Torino, tangenziale bloccata per un’ora e mezza, sitin davanti alla sede Rai, corteo alla stazione di Porta Nuova dove una decina di persone riesce a fermare la partenza di un treno che si era già messo in movimento.