27 febbraio 2012
Tags : TAV Torino-Lione
Leader No Tav folgorato su traliccio
• Luca Abbà (37 anni da compiere il 16 marzo), leader No Tav, resta folgorato dopo essersi arrampicato su un traliccio sovrastante la baita Clarea, presidio dei manifestanti appena espugnato dalle forze dell’ordine. Irruzione all’alba di duemila carabinieri e poliziotti, i quindici militanti decisi a impedire l’allargamento del cantiere LTF non fanno in tempo a salire sui “nidi d’aquila”, quattro casette di legno costruite sugli alberi, dove avrebbero dovuto incatenarsi. Abbà riesce ad arrampicarsi su un traliccio e a un carabiniere che gli dice «non ti voglio prendere, voglio solo passarti una cima così ti puoi assicurare» risponde: «Lasciala a metà strada, la vengo a prendere...», poi una fiammata improvvisa lo fa precipitare da 12 metri, col corpo che rimbalza sulle pietre alla base del traliccio (forse ha sfiorato il filo di raccordo, più probabilmente il suo stesso corpo ha chiuso l’arco voltaico e originato la scossa). Varie fratture, una bruciatura sulla schiena, la prognosi è riservata. Durante la notte i No-Tav cercano di bloccare l’autostrada a Salbertrand (Torino) per chiudere ogni via di accesso a carabinieri e polizia.