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 1974  marzo 18 Lunedì calendario

L’iridato Gimondi vince la Sanremo

• Secondo successo di un nostro corridore negli ultimi venti anni (dopo Michele Dancelli nel ’70), Felice Gimondi vince la Milano-Sanremo, terzo corridore della storia a compiere l’impresa con la maglia iridata di campione del mondo (come Alfredo Binda nel ’31 ed Eddy Merckx nel ’72), nono italiano della storia a imporsi nella nostra più importante corsa a tappe (il Giro, nel ’67 e ’69) e nella nostra più importante corsa in linea (ultimo a completare la doppietta - a parte Merckx - Fausto Coppi nel ’46). Il “cannibale” ancora assente per una bronchite, i favori del pronostico sono concentrati su un altro belga, Roger De Vlaeminck, vincitore dell’ultima edizione e delle recentissime Tirreno-Adriatico e Milano-Torino. Sul Turchino passa perr primo Conti, seguito dal belga Demeyer, il gruppo accusa un ritardo di 4’46”. In discesa si staccano dal gruppo Italo Zilioli ed il giovane Francesco Moser, seguiti da sedici uomini tra i quali De Vlaeminck, Gimondi, Franco Bitossi, Marino Basso. A Voltri il plotoncino ha un ritardo di 2’11” dai battistrada, che sulla Colletta vengono raggiunti. Ad Alassio i fuggitivi precedono il plotone di 2’21”, sul Berta è De Vlaeminck a provare invano l’attacco. Inutili allunghi di Moser e Bitossi, a San Lorenzo al Mare, quando mancano 22 chilometri all’arrivo, parte in contropiede Gimondi, seguito da Huysmans e Demeyer. A Santo Stefano al Mare il vantaggio sui primi inseguitori ha raggiunto i 39”, ad Arma di Taggia (una dozzina di chilometri all’arrivo) Gimondi decide di proseguire da solo e in vetta al Poggio il suo vantaggio supera il minuto: a Sanremo stavolta i belgi si devono accontentare del secondo (Eric Leman a 1’53”) e terzo posto (De Vlaeminck a 1’54”). [Delfino-De Marco-Pietrucci 2009]