2 marzo 2012
• Il vertice d’emergenza a Palazzo Chigi per fare il punto sulla Tav si conclude con Mario Monti che dice chiaramente che il progetto andrà avanti e sarà realizzato in breve tempo: «Il governo non consentirà forme di illegalità e contrasterà ogni forma di violenza»
• Il vertice d’emergenza a Palazzo Chigi per fare il punto sulla Tav si conclude con Mario Monti che dice chiaramente che il progetto andrà avanti e sarà realizzato in breve tempo: «Il governo non consentirà forme di illegalità e contrasterà ogni forma di violenza». A Bruxelles 25 paesi dell’Ue firmano il fiscal compact, ovvero il nuovo Patto di stabilità che prevede rigore nelle politiche di bilancio e sanzioni automatiche per chi sfora. Rimangono fuori Regno Unito e Repubblica Ceca, mentre il primo ministro spagnolo fa subito sapere che nel 2012 non rispetterà il limite del deficit perché i conti del suo Paese non lo permettono. Intanto per la prima volta da agosto lo spread tra i Btp e i bund è più basso rispetto a quello dei titoli spagnoli. Berlusconi rassicura che sosterrà Alfano come leader del centrodestra e che il Pdl non scomparirà, al massimo cambierà nome. Cameron finisce nei guai per aver cavalcato il cavallo di Rebekah Brooks, la super manager dell’impero di Murdoch coinvolta nello scandalo di mazzette e intercettazioni. Hugo Chàvez invece potrebbe avere pochi mesi di vita. Ora si trova all’Avana, dove è stato operato, e assicura di stare già meglio. Migliaia di persone a Bologna accolgono la salma di Lucio Dalla. Sull’eredità milionaria del cantante è mistero: non c’è un testamento ufficiale né parenti stretti.