Rassegna, 3 marzo 2012
Cameron nei guai per un cavallo
• Il premier inglese David Cameron è finito nei guai a causa di Raisa, la cavalla che Scotland Yard regalò alla super manager del colosso di Murdoch News International, Rebekah Brooks. Cavalera (Cds) spiega così la faccenda: «Era il 2008, dello spionaggio telefonico si spifferava (c’erano stati due arresti) ma Scotland Yard insabbiava e di quel quadretto di complicità, di bustarelle ai poliziotti amici e di menzogne arroganti, non c’era ombra: cose venute fuori in queste settimane. Il fatto è che Rebekah e il suo collega Andy Coulson coltivavano i rapporti con i partiti: con i laburisti che ancora governavano e si trascinavano l’eredità delle affinità elettive fra lo Squalo e Tony Blair ma soprattutto con i conservatori che puntavano al bersaglio grosso di Downing Street. E allora, un giorno, Rebekah invitò a casa sua il leader nascente, l’ex oxoniano David Cameron. E, dopo avergli promesso pieno e incondizionato appoggio, lo piazzò in sella a Raisa per le allegre scampagnate. Poco male. Ma una volta? Due volte, dieci volte? Al momento Cameron glissa: sì, è vero, sono salito su Raisa. Dicci in quante occasioni, lo incalza la stampa, a partire dal Daily Telegraph e dal Guardian, che da sponde opposte della politica agitano la frusta».