Questo sito utilizza cookies tecnici (propri e di terze parti) come anche cookie di profilazione (di terze parti) sia per proprie necessità funzionali, sia per inviarti messaggi pubblicitari in linea con tue preferenze. Per saperne di più o per negare il consenso all'uso dei cookie di profilazione clicca qui. Scorrendo questa pagina, cliccando su un link o proseguendo la navigazione in altra maniera, acconsenti all'uso dei cookie Ok, accetto

 2012  marzo 03 Sabato calendario

• Manifestazioni No Tav in tutta Italia, la più grande a Roma, dove qualche migliaio di persone bloccano la Tangenziale

• Manifestazioni No Tav in tutta Italia, la più grande a Roma, dove qualche migliaio di persone bloccano la Tangenziale. Il governo, per bocca del ministro Clini, conferma che i lavori in Val di Susa continueranno. È un giallo la liberazione di Rossella Urru, la cooperante italiana rapita in un campo profughi Saharawi in Algeria. A mezzogiorno sembra che sia stata rilasciata dai suoi rapitori, poi la notizia è data come non certa e, a tarda sera, di lei non si è sa nulla. «È in viaggio verso Bamako», riferisce un dispaccio di agenzia. Sembra che la ragazza si stata rilasciata in cambio della scarcerazione del terrorista maliano Abderrahmane Oul Meddou. La Farnesina non conferma. Berlusconi, dal congresso dell’Unione del commercio a Milano, smentisce la nascita di un nuovo partito, conferma che probabilmente il Pdl cambierà nome e riafferma la sua fiducia in Alfano: «È bravissimo e si mangia tutti gli altri segretari a colazione, pranzo e cena». In Russia oggi si vota per eleggere il presidente. Putin è dato come vincente già al primo turno: secondo gli ultimi sondaggi avrebbe il 58% dei consensi. Come garanzia contro i brogli, l’attuale premier ha fatto installare webcam in tutti i centomila seggi del Paese, con una spesa di mezzo miliardo di dollari. Le elezioni politiche in Iran invece hanno segnato la vittoria netta del fronte conservatore guidato dalla Guida Suprema, Ayatollah Ali Khamenei. Sconfitto il presidente Ahmadinejad, destinato comunque a lasciare per la fine del suo secondo mandato tra 18 mesi. A Grosseto inizia il processo per il disastro della Costa Concordia. L’udienza si svolge nel teatro Moderno perché ci sono centinaia di persone e di giornalisti, tutti in cerca del comandante Schettino, che però non si presenta. Sfilano i sopravvissuti e i parenti delle vittime. Un altro fiume di gente a Bologna, in piazza Maggiore, per rendere omaggio a Lucio Dalla. Sulla sua bara un cornetto, una rosa e una sigaretta.