1 marzo 2012
• Mario Monti convoca un vertice di governo per affrontare i disordini in Val di Susa con il ministro degli Interni e quello dello Sviluppo economico
• Mario Monti convoca un vertice di governo per affrontare i disordini in Val di Susa con il ministro degli Interni e quello dello Sviluppo economico. Giornata di proteste e blocchi stradali in tutta Italia da parte dei No Tav, da Milano a Palermo, da Roma a Torino. Occupata di nuovo la A32. Il governo ottiene la fiducia al Senato sul decreto liberalizzazioni. Ora passerà alla Camera. Scoppia però l’ira delle banche che si vedono cancellate tutte le commissioni sulle linee di credito. Per protesta si dimettono i vertici dell’Abi. Berlusconi, a Bruxelles per il congresso del Ppe, apre alla grande coalizione proposta da Casini e sfiducia Alfano. Il Foglio intanto scrive che è già deciso lo scioglimento del Pdl, è pronto Tutti per l’Italia. Cresce l’inflazione e aumentano i disoccupati, in compenso lo spread scende a quota 300 e la Merkel si congratula con Monti. La Costa Allegra arriva a Mahé, tutti salvi i mille uomini a bordo. In Siria le forze del regime conquistano Bab Amro, il quartiere di Homs simbolo della ribellione: 17 uccisi nei rastrellamenti. Muore in Svizzera Lucio Dalla, stroncato da un infarto. Avrebbe compiuto 69 anni domenica. La sera prima aveva tenuto un concerto a Montreux. Ultima canzone cantata: Attenti al lupo.