Questo sito utilizza cookies tecnici (propri e di terze parti) come anche cookie di profilazione (di terze parti) sia per proprie necessità funzionali, sia per inviarti messaggi pubblicitari in linea con tue preferenze. Per saperne di più o per negare il consenso all'uso dei cookie di profilazione clicca qui. Scorrendo questa pagina, cliccando su un link o proseguendo la navigazione in altra maniera, acconsenti all'uso dei cookie Ok, accetto

 2012  marzo 02 Venerdì calendario

No Tav, binari occupati e blocchi stradali in tutta Italia

• All’assemblea dei leader No Tav a Bussoleno ieri mattina si era deciso di «bloccare tutto, dappertutto», e così è stato. Nel pomeriggio manifestazioni e blocchi stradali e dei treni si sono succeduti in tutta Italia. I primi ad agire i ragazzi dei centri sociali e gli studenti dell’Università della Calabria che hanno impedito la partenza dei treni per Roma. In 200 hanno bloccato a Palermo per due ore e mezzo lo svincolo dell’A19 dell’autostrada per Catania. A Bologna prima 700 giovani dei centri sociali hanno sfilato in città, poi hanno occupato la tangenziale, infine hanno interrotto fino a tarda sera l’A14 Bologna-Taranto. Cariche della polizia per sciogliere i presidi e alcuni ferimenti, tra gli agenti e i manifestanti, si sono visti alle stazioni di Ancona e di Milano. A Torino tangenziale bloccata per un’ora e mezza, sit-in davanti alla sede Rai e corteo alla stazione di Porta Nuova dove una decina di persone è riuscita a fermare la partenza di un treno che si era già messo in movimento, rischiando l’investimento. A Roma una trentina di manifestanti ha fatto irruzione alle due del pomeriggio nella sede del Pd, a loro parere «complice della devastazione della Val di Susa». Inutile il tentativo di mediazione del responsabile della sicurezza Pd Emanuele Fiano. Non hanno nemmeno voluto incontrare il segretario Bersani. [Cuzzocrea e Tonacci, Rep]

• «Siam tutti black bloc, Chiomonte come Atene, dovrà tremare lo sbirro nel cantiere» (canzoncina cantata dai No Tav a Roma). [Cuzzocrea e Tonacci, Rep]

• In serata un migliaio di No Tav hanno occupato di nuovo la A32. Hanno eretto barricate con tronchi, cartelli stradali e pezzi di cemento vicino alla galleria in località Prapontin, costringendo alcuni automobilisti a tornare verso Susa contromano. Un altro presidio si è formato all’altezza di Venaus. [Cuzzocrea e Tonacci, Rep]

• «(…) È fisiologico che durante la settimana i militanti diminuiscano di numero: non ci sono i rinforzi che arrivano dalle città e anche i valligiani devono lavorare, andare a scuola. Le proteste si svolgono solo alla sera, come una specie di secondo lavoro quando chiudono fabbriche e uffici. Ai blocchi di questi giorni partecipano alcune centinaia di persone, non di più. E cominciano a vedersi in valle i primi segnali di insofferenza: «Ho proposto una moratoria unilaterale dei blocchi di cinque giorni per chiedere un incontro al governo, ma non sono stato ascoltato», lamenta il sindaco di Venaus, Nilo Durbiano, prima di salire in auto e lasciare la riunione di Bussoleno». [Griseri, Rep]