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 2012  marzo 02 Venerdì calendario

Putin: «Non userò la forza. Credo nella democrazia»

• Vladimir Putin ha invitato nella sua dacia fuori da San Pietroburgo i direttori di alcuni tra i principali quotidiani internazionali per parlare delle elezioni che si terranno domenica in Russia. All’intervista collettiva hanno partecipato James Harding del Times, Gabor Steingart di Handelsblatt, John Stackhouse del Globe and Mail, Yoshibumi Wakamiya dell’Asahi Shimbun, Sylvie Kauffmann direttrice editoriale di Le Monde, e per l’Italia Ezio Mauro di Repubblica. Putin ha presentato il suo programma per i sei anni di presidenza se domenica sarà eletto, ha sciolto i dubbi e ha ricandidato ancora una volta Dmitrij Medvedev come Premier, si è impegnato a non usare il pugno di ferro con l’opposizione e ha affrontato i grandi temi aperti in politica estera: la Siria («Noi vogliamo evitare che succeda quel che è successo in Libia, con quell’esecuzione medievale di Gheddafi»), l’Iran («Ha diritto di avere il suo programma nucleare civile, sotto il controllo internazionale»), gli Stati Uniti («Quando l’ho incontrato Obama in questa stessa sala, mi sono riconosciuto nelle sue idee»). Infine, l’Italia: «Monti è un kamikaze, sta facendo tutto benissimo, me l’ha detto proprio ieri Silvio Berlusconi, di cui continuo ad essere un grande amico». [Mauro, Rep]

• La Dacia di Putin a Novo-Ogarevo, una grande costruzione gialla in stile moscovita virato al classico, con le colonne bianche sotto una piccola terrazza curva. Intorno un grande parco e una posta per gli elicotteri. [Mauro, Rep]