Rassegna, 1 marzo 2012
Russia, multe a chi si professa omosessuale
• Il Parlamento di San Pietroburgo ha approvato in terza e definitiva lettura una legge che prevede multe per i gay, le lesbiche, i bisessuali o i transgender che professano apertamente il loro orientamento sessuale in presenza di minori, equiparando di fatto manifestazioni come i gay-pride alla propaganda della pedofilia. La legge prevede multe di 5000 rubli ( 120 euro) per i singoli, di 50 mila rubli (1200 euro) per i dipendenti pubblici e sino a 500 mila rubli (12 mila euro) per le organizzazioni che promuovono pubblicamente tali attività. [Sta]
• In Russia il reato di omosessualità è stato cancellato nel 1993. [Sta]