Rassegna, 1 marzo 2012
La Corea del Nord promette lo stop ai test nucleari
• La Corea del Nord ha deciso di fermare tutti i suoi test nucleari, imporre una moratoria sull’arricchimento dell’uranio e il lancio di missili a lunga gittata, e consentire agli ispettori dell’Agenzia Internazionale per l’Energia Atomica di tornare nel Paese e visitare la centrale di Yongbyon. In cambio di queste concessioni gli Stati Uniti consegneranno alla Corea 240.000 tonnellate di aiuti alimentari, e favoriranno il rilancio degli scambi culturali, accademici e sportivi fra i due Paesi. L’accordo, annunciato ieri in contemporanea dal dipartimento di Stato Usa e dall’agenzia di notizie ufficiale nordocreana, è frutto dei colloqui diretti ricominciati dopo la morte del dittatore Kim Jong-Il, e portati avanti dal figlio e successore, Kim Jong-Un. Hillary Clinton, durante un’audizione alla Camera, è rimasta prudente: «Gli Stati Uniti continuano ad avere profonde preoccupazioni. In occasione della morte di Kim Jong-Il, dissi di sperare che la nuova leadership avrebbe scelto di guidare la nazione sul cammino della pace, rispettando i propri obblighi. L’annuncio di oggi rappresenta un primo passo modesto nella giusta direzione». [Matrolilli, Sta]