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 2012  febbraio 29 Mercoledì calendario

I vigili urbani di Roma e le mazzette

• A Roma è scoppiato lo scandalo dei vigili urbani che intascavano mazzette per togliere multe, far ottenere permessi e condoni. Finora gli indagati sono cinque, con l’accusa di concussione, più un geometra del Primo Municipio (quello del centro storico della Capitale). Il capo dei vigili sarà presto ascoltato dal pm Laura Condemi come persona informata dei fatti e la sua poltrona traballa da giorni. Tutto è partito dalla denuncia del titolare di una catena di enoteche, Bernabei, per un giro di mazzette a vigili in cambio di permessi. Da allora le testimonianza si sono moltiplicate. A Trastevere i commercianti li chiamano “vigili Mille euro”. [Angeli e Paolini, Rep]

• Un vigile romano si è sfogato con Angeli e Paolini di Rep: «Lavoriamo per 1.400 euro al mese, 1.500 con gli straordinari. Chi sta al I gruppo quotidianamente riceve pressioni ed è sottoposto a richieste per chiudere un occhio, per non fare multe, per potere occupare abusivamente uno spazio pubblico. Regali che arrivano al Comando, portafogli che ci vengono sventolati sotto il naso da titolari di attività mentre facciamo sopralluoghi, telefonate di potenti per dimenticare la pratica in un cassetto. Credete che sia facile dire sempre no?Per carità, non sto a giustificare nessuno. Ma noi per strada ci stiamo 12 ore al giorno, col freddo, la pioggia».