Rassegna, 29 febbraio 2012
Terzi in India per i due marò, nessun passo avanti
• La visita del ministro degli Esteri Giulio Terzi in India per risolvere la questione dei due marò in stato di fermo è stata un fallimento. L’incontro con il ministro indiano Krishna non ha portato a passi avanti. Ha dichiarato poi Terzi: «Ho spiegato molto francamente la posizione del governo italiano, che è basata sul diritto internazionale. C’è una differenza di opinioni sulla giurisdizione del caso, che non è stata risolta». Nel pomeriggio Terzi è andato a trovare i due marò a Kochi. Dopi l’incontro ha commentato: «I marò sono organi dello Stato che operano all’estero e come tali vanno trattati. Sono stato profondamente colpito dai due militari, mi hanno detto “siamo italiani e ci comportiamo da italiani”». Al momento gli indiani hanno in mano la nave e gli uomini, citano gli articoli della loro legge che prescrivono che per una vittima indiana di un crimine avvenuto ovunque su una nave indiana si possa chiedere giustizia a un tribunale dell’Unione. La corte suprema di Kerala ha rinviato la decisione sulla giurisdizione di due giorni. [Nigro, Rep]