Rassegna, 29 febbraio 2012
Accordo su farmacie e taxi, primo sì alle liberalizzazioni
• La commissione Industria del Senato nella notte ha dato il via libera al decreto sulle liberalizzazioni, che ora passa al Senato, dove il governo porrà il voto di fiducia entro venerdì. Sulle nuove licenze dei taxi decideranno Comuni e Provence. L’Autorità dei trasporti darà un parere, ma non vincolante. Il quorum sulle farmacie è stato a una ogni 3.300 abitanti. Questo significa che ne verranno aperte 5.000 nuove. Le licenze saranno messe al bando dalle Regioni entro 12 mesi. Dal 2013 arriveranno anche i farmaci monodose, con una sola pillola. Per le professioni sono abrogate le tariffe e scompare l’obbligo del preventivo scritto. I primi sei mesi del tirocinio saranno gratuiti, dopo un rimborso spese. Rimane la norma sulla Tesoreria unica, criticata da Comuni, Province e Regioni: entro il 16 aprile tutti gli enti locali dovranno trasferire la loro liquidità a Roma. Il governo si è impegnato a rivedere la norma nei prossimi giorni, ascoldando le raccomandazioni della commissione Bilancio del Senato. E’ passato a sorpresa un emendamento del Pd che esclude del tutto la Protezione civile dalla gestione dei Grandi eventi. Sarà più semplice la portabilità del mutuo, cioè la possibilità di rinegoziarlo con un’altra banca a condizioni migliori. Sarà poi istituito un registro online dei lobbisti per disciplinarne l’accesso in Parlamento. [Conte, Rep]
• «In alcuni casi è stato un delirio, in molti casi abbiamo usato l’accetta» (il sottosegretario all’Economia Gianfranco Polillo). [Galluzzo, Cds]
• «Potevamo affidare la vendita dei farmaci di fascia C ai tassisti. Un colpo di qua, uno di là e avremmo chiuso tutto» (il senatore del Pd Raffaele Ranucci). [Salvia, Cds]