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 1952  dicembre 31 Mercoledì calendario

Il messaggio di fine anno di Einaudi

• «Mentre un altro anno volge al termine, desidero ancora una volta riaccostarmi idealmente a tutti gli italiani, inviando ad ognuno di essi ed alla nazione intera il mio augurio.
  Lieto augurio, il quale trae conforto dal bilancio di quanto si è venuto compiendo in questi ultimi tempi nei vari campi della vita nazionale.
  Vero è che vecchi e nuovi problemi continuano a raccomandarsi alle cure dei responsabili della cosa pubblica e che, pertanto, inevitabili difficoltà rimangono da superare; ma non sembra dubbio che il popolo italiano, temprato a ben più dure prove e che, nei brevi anni che ci separano dalla fine della guerra, ha saputo mutare il volto affranto della patria, proseguirà senza fallo nell’opera avviata verso più alte mete.
  Nel nuovo anno i cittadini saranno chiamati a dire la loro volontà sulle vie da battere per il migliore avvenire del paese; vie che, pur nella loro molteplicità e diversità, son certo esprimeranno l’unanime nostro consenso nella difesa delle patrie libertà.
  Apprestiamoci ordunque, italiani di ogni contrada, ad accogliere con serena fiducia l’anno che sorge» (Luigi Einaudi nel messaggio di fine anno agli italiani).