Rassegna, 28 febbraio 2012
Sarkozy: «The Artist successo della mia politica»
• Nicolas Sarkozy ha rivendicato come suo il successo di The Artist: «È un film che ho adorato. Un successo tremendo del cinema francese e del cinema di qualità. È testimonianza dell’eccezionale vitalità del nostro cinema e il successo della politica del governo a favore dell’eccellenza di questa importante industria in Francia». [Cds]
• «(…) La vera curiosità del film più premiato della storia del cinema francese è che nessuno voleva produrlo. Per forza: nessuno poteva immaginare che un muto in bianco e nero sbancasse gli Oscar. Il regista, Michel Hazanavicius, ha dovuto bussare a innumerevoli porte prima di trovare un produttore, Thomas Langmann. E Langmann ha dovuto ipotecare parte della sua società, benché alla fine The Artist sia costato molto poco: 13 milioni e mezzo di euro, quindici volte meno di Hugo Cabret . Dopo aver letto la sceneggiatura, i soloni del Centre National du Cinéma gli avevano perfino rifiutato l’anticipo sugli incassi, che non si nega a nessuno (poi però il Cnc ci ha ripensato e ha contribuito con 2 milioni e 300 mila euro)». [Mattioli, Sta]