Rassegna, 28 febbraio 2012
Leader No Tav cade fulminato da un traliccio. In coma
• Luca Abbà, anarchico e tra i leader dei no Tav, da ieri è in coma farmacologico e in condizioni disperate. È stato fulminato ed è caduto da un traliccio su cui era salito ieri mattina per protestare contro gli espropri di terreni nella zona del Chiomonte, necessari per ampliare il cantiere dell’Alta velocità e partire con in cunicolo esplorativo della Torino-Lione. Quando è salito sul traliccio, verso le 8,30, un poliziotto ha provato a seguirlo portando con sé le corde di sicurezza. «Sono pronto ad appendermi ai fili della corrente se non la smettete». A quel punto il poliziotto ha lasciato le corde ed è sceso. Abbà è rimasto appeso a dieci metri d’altezza, parlando in diretta con Radio Blackout. Poi, a un certo punto, ha sfiorato con il gomito i fili dell’alta tensione, che trasportano elettricità a 50 mila volt, e la scarica l’ha buttato giù. Ora è in prognosi riservata al Cto di Torino. [Fasano, Cds]