Rassegna, 27 febbraio 2012
Mosca, in 50mila al girotondo anti-Putin
• Cinquantamila russi (ventimila, scrive la Zafesova sulla Sta) sono scesi in strada ieri per manifestare contro Vladimir Putin, sventolando nastri, sciarpe e qualsiasi altro oggetto bianco, colore simbolo della protesta. Si sono ritrovati alle 14 in punto lungo i marciapiedi del Sadovoie Kolzò, l’Anello dei Giardini che circondano il centro storico della capitale, lungo 15 chilometri. Tutti mano nella mano a formare un cerchio umano per 17 strade e 15 piazze. [Lombardozzi, Rep]
• «(…) Tra i volti noti nella catena umana sul marciapiede c’erano tutti gli animatori della piazza degli ultimi mesi, dalla star della Tv Xenia Sobchak al blogger Alexei Navalny, ai vecchi liberali Boris Nemzov (con vistosa fidanzata) e Vladimir Ryzhkov, ai rappresentanti dei partiti più diversi, da Yabloko di Yavlinsky ai comunisti di Zyuganov. C’erano attori, giornalisti, cantanti, scrittori, e tanti moscoviti comuni, tanti con i bambini, con i cani e i gatti in braccio, con palloncini, nastrini e adesivi spiritosi (alcuni avvistati anche sugli elmetti dei poliziotti), numerosi giovani vestiti bene, ma anche molte più facce anziane delle precedenti manifestazioni (…)». [Zafesova, Sta]
• In Russia si vota per eleggere il presidente fra una settimana, il 4 marzo. Putin dovrebbe vincere senza problemi al primo turno. [Lombardozzi, Rep]