Rassegna, 27 febbraio 2012
Siria referendum costituzionale sotto le bombe
• In Siria è stato il giorno del referendum popolare sulla nuova costituzione. Seggi aperti fino alla 22 (inizialmente doveva essere fino alle 19), a Damasco file di cittadini ripresi dalle telecamere, Assad si è fatto veder al seggio con la moglie Asma. Sembra scontata la vittoria di sì che porterebbero all’instaurazione del pluralismo democratico e a libere elezioni entro 90 giorni. Nel testo è poi previsto che il presidente rimanga in carica massimo due mandati (ma per Assad partirebbero da dopo la fine del suo attuale), che deve essere musulmano e nato in Siria e non può avere una moglie straniera, L’opposizione ha considerato il voto una farsa e si è rifiutata di votare. Intanto sono continuato i bombardamenti su Homs, con almeno nove morti. [Stabile, Rep]