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 1954  marzo 19 Venerdì calendario

Van Steenbergen vince la Milano-Sanremo

• Il belga Rik Van Steenbergen vince la 45ª edizione della Milano-Sanremo. Partenza all’8.30, Fausto Coppi (Bianchi), campione del mondo in carica che nel ’53 ha vinto il quinto Giro d’Italia eguagliando il record di Alfredo Binda, sogna di emulare l’illustre predecessore vincendo la classica d’apertura in maglia iridata (non c’è mai riuscito nessun altro). Pioggia battente, sul Turchino passa per primo Gaggero, il gruppo transita con un ritardo di 51” guidato dal giovane Gastone Nencini. Plotone che si ricompatta prima di Savona, a Novi se ne vanno in dieci tra cui lo stesso Nencini e Pasquale Fornara (primo al Giro di Svizzera del ’52). Già in forcing sul Capo Mele, Riccardo Filippi, ex iridato dei dilettanti che corre per la Bianchi, rilancia sul Berta, seguito solo da Remy e dal belga Stan Ockers (nel ’53 primo alla Freccia Vallone e terzo al Mondiale). Dietro si scatena Coppi, che in vetta transita con un ritardo di 1’40” (col francese Francis Anastasi), ma poi desiste frenato dal gioco di squadra (teme di riportare sotto i velocisti). A 20 chilometri dall’arrivo il terzetto di testa ha un vantaggio di 1’21”, poi la corsa ha una svolta: equivocando gli ordini di Zambrini, patron della Bianchi, Filippi smette di collaborare. A tre chilometri dall’arrivo, il trio di testa è raggiunto da un altro terzetto di cui fanno parte il francese Louison Bobet (primo a Sanremo nel ’51, vincitore dell’ultimo Tour de France), Messina e Zampini, ma i sei perdono tempo a studiarsi e a 1200 metri dall’arrivo sono ripresi dal gruppo. Decide lo sprint: Rik Van Steenbergen parte ai duecento metri e vince facile scatenando l’entusiasmo del suo patron Costante Girardengo, secondo è Anastasi, terzo è Giuseppe Favero, che istigato dal capitano Coppi (4°) durante la volata si è aggrappato ai pantaloncini di Loretto Petrucci, vincitore delle edizioni ’52 e ’53 nel frattempo passato alla Lygie (finisce 5°). [Delfino-De Marco-Pietrucci 2009]