Rassegna, 24 febbraio 2012
Reintegrati i tre operai di Fiat Melfi
• La Corte d’Appello di Potenza ha reintegrato i tre operai della Fiat di Melfi licenziati nel luglio 2010, accogliendo il ricorso presentato dalla Fiom. I tre erano stati licenziati per il blocco di un carrello robotizzato durante una manifestazione sindacale, che aveva impedito di lavorare a chi non era in sciopero. Per la Fiat il blocco era stato provocato volontariamente, per la Fiom si era trattato invece di un guasto improvviso. E la Corte di Appello gli ha dato ragione ritenendo illegittimi i licenziamenti e riconoscendo anche la condotta antisindacale della Fiat, alla quale ha quindi ordinato il reintegro immediato dei tre operai, due dei quali sono rappresentanti della Fiom. L’azienda, tuttavia, ha annunciato che ritenendo «inaccettabili i comportamenti come quelli tenuti dai tre lavoratori» presenterà ricorso in Cassazione e «proseguirà le azioni per impedire che simili condotte si ripetano». [De Rosa, Cds] La Fiat potrebbe reintegrare i tre nell’organico, pagare gli arretrati, come stabilisce la sentenza di Potenza, ma lasciarli a casa stipendiati. [Griseri, Rep]