Rassegna, 23 febbraio 2012
Processo Mills, no alla ricusazione dei giudici
• La prima sezione della Corte d’Appello di Milano ha respinto la richiesta degli avvocati di Silvio Berlusconi di ricusazione dei giudici del processo Mills, per cui il Cavaliere è imputato di corruzione giudiziaria. Sabato la Corte si ritirerà in camera di consiglio e con molta probabilità emetterà una sentenza di «proscioglimento per intervenuta prescrizione». Non è ancora del tutto chiaro quale sia la data esatta in cui scatta la prescrizione del processo, secondo alcuni calcoli sarebbe proprio sabato. Ricorda Randacio su Rep che «per arrivare alla sentenza attesa per sabato, sono intervenute due distinte istanze di ricusazioni (tutte rigettate), e altrettanti leggi ad personam: il Lodo Alfano prima, seguita da quella sul Legittimo impedimento. Entrambe bocciate dalla Consulta. Nel frattempo, però, la posizione di Berlusconi, saldamente seduto a Palazzo Chigi, è stata stralciata da quella di Mills. E mentre il testimone corrotto veniva condannato in due gradi di giudizio a quattro anni e mezzo e poi prescritto dalla Cassazione, il verdetto sul corruttore di questa vicenda, è stato forzatamente rallentato. Il processo è dovuto ripartire davanti a un nuovo collegio e all’imputato è stata data la possibilità, per i suoi impegni istituzionali, di veder fissata una sola udienza alla settimana».