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 2012  febbraio 23 Giovedì calendario

Medici e sindacati contro le sospensioni all’Umberto I

• I sindacati si sono infuriati per la decisione di sospendere 90 giorni i dirigenti del dipartimento emergenze Claudio Modini e Giuliano Bertazzoni per il caso della donna malata di Alzheimer tenuta per 4 giorni legata in corridoio, a cui è seguito il commissariamento per i prossimi tre mesi del pronto soccorso. «Ma pagano sempre e solo i medici – ha detto Costantino Troise, segretario nazionale Anaao – e siamo lasciati soli di fronte alle inefficienze gestionali». Anche la Cgil medici, con il segretario nazionale Massimo Cozza, ha attaccato la sospensione: «Rischia di essere un provvedimento che copre altre responsabilità. Basta pensare ai tagli o al problema dei medici precari presenti in tanti ospedali italiani: quasi 10mila e concentrati molto spesso proprio nei pronto soccorso. Gli interinali sono altri 6mila». [Bocci e Tonacci, Rep]

• Nel pronto soccorso dell’Umberto I di Roma lavorano 20 medici, di cui 12 con contratto a termine. Considerando l’intero dipartimento di emergenza e accettazione tra medici e infermieri i precari sono il 30% circa. [Bocci e Tonacci, Rep]

• Renata Polverini, presidente della Regione Lazio, ha fatto sapere che l’Umberto I rifiuto l’offerta di aiuto: «Avevamo individuato in un team di medici di medicina generale come elemento di rafforzamento dei pronto soccorso nei momenti in critici e il policlinico Umberto I, contrariamente ad altre strutture, non li ha fatti lavorare. C’è stata una barriera, anche comprensibile, dei medici del pronto soccorso». [Di Frischia, Cds]