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 2012  febbraio 22 Mercoledì calendario

La Grecia è salva, arriva i 130 miliardi di aiuti

• Dopo tredici ore di discussione l’Eurogruppo ha dato il via libera al piano da 13o miliardi di aiuti per la Grecia. Il problema principale è stato con le banche, che alla fine hanno accettato di perdere volontariamente il 53,5% del valore nominale dei loro titoli ellenici, con una perdita di 100 miliardi che riduce da 350 a 250 miliardi il debito greco. In cambio, le banche avranno 30 miliardi di contributi dagli Stati, mentre il Fmi dovrebbe sborsare 13 miliardi. Secondo i calcoli europei Atene dovrebbe arrivare a fine 2020 con un debito sceso dal 160 al 120,5% del Pil. La Commissione Ue prevede anche un avanzo primario, cioè il saldo al netto della spesa per interessi, positivo per un punto già a fine 2012 e un ritorno alla crescita nel 2014, dopo che l’economia nazionale ha perso 17 punti in quattro anni. Stime troppo alte secondo molti osservatori. L’accordo prevede poi che la Bce partecipi in prima persona: Francoforte passerà i profitti cumulati in due anni di acquisiti di bond greci alle banche centrali nazionali che lo useranno per «aumentare la sostenibilità» di Atene. La quale dovrà anche garantire un fondo bloccato in cui tenere stabilmente tre mesi di interessi per tranquillizzare i prestatori. [Zatterin, Sta]

• La Grecia rappresenta il 2% del Pil europeo. [D’Argenio, Rep]