Rassegna, 22 febbraio 2012
I No Tav contro Caselli a Genova
• Ai No Tav non è piaciuto per niente il paragone fra loro e le famiglie dei camorristi fatto di recente dal procuratore capo di Torino Giancarlo Caselli. Così ieri pomeriggio alle 18, mentre il magistrato presentava a Genova il suo ultimo libro, Assalto alla giustizia, un gruppo di una cinquantina di giovani ha manifestato violentemente contro di lui e contro gli arresti in Val di Susa. Hanno scritto sui muri “Caselli boia speriamo che tu muoia”, hanno spaccato a colpi di casco le vetrine del cinema Sivori e hanno preso a calci alcune auto. Caselli ha commentato così l’accaduto: «Se uno protesta e si limita a protestare, per carità!, in democrazia fa proprio quello che la democrazia gli consente. Altra cosa è scrivere sui muri che un magistrato che fa il suo lavoro è un torturatore, è un boia. Non mi pare granché democratico». [Pieracci, Sta]