Rassegna, 22 febbraio 2012
I soldi di Monti: 1,5 milioni di reddito nel 2010 e 11,5 di fondi e depositi
• Il premier Monti è stato l’ultimo a rendere pubblici i suoi redditi, alle 23,20. La sua dichiarazione comprende anche la situazione reddituale della moglie, Elsa Antonioli. Al 10 novembre 2011, i dati di Monti indicano la rinuncia al compenso di premier e ministro dell’Economia e il mantenimento solo del compenso annuo lordo di 211.502 euro per la carica di senatore a vita. Nella situazione antecedente, Monti ha percepito introiti lordi «per lavoro dipendente o assimilato, lavoro professionale e diritti d’autore», di 708 mila euro nel 2009, 1.350.965 nel 2010 e 1.010.000 nel 2011 (fino al 9 novembre appunto). Con un reddito complessivo nel 2010 di 1,515 milioni di euro, su cui ha versato 639.432 euro di Irpef e 21 mila euro di addizionale regionale. Nel patrimonio figurano diversi immobili: la sua abitazione a Milano, un appartamento al 50% a Bruxelles, un ufficio e due negozi al 40% a Milano, un altro appartamento al 50% sotto la Madonnina. Oltre a nove «unità abitative» e un negozio a Varese. Cospicuo il pacchetto di attività finanziarie, che lo portano in testa alla classifica dei membri più ricchi dell’esecutivo: conti correnti, deposito titoli e gestione patrimoniali, Etf, ma non azioni di singole società quotate, per un valore di 11 milioni e 522 mila euro. Depositati presso Intesa, Bnp Paribas, Deutsche Bank e Ubi a Milano e alla Ing a Bruxelles. In parte intestati anche alla moglie che, a sua volta, dichiara un altro milione e 306 mila euro investiti con Bnp. I coniugi Monti posseggono una Lancia Dedra del ’95 e una Lancia Kappa del ’98 e la signora Elsa viaggia su una Musa del 2009. Ma possiede anche diversi immobili, alcuni cointestati col marito, altri no: un seminterrato a Milano, una casa di campagna con giardino a Lesa (Novara) al 50%, 4 unità abitative al 50% a Milano. Con un reddito dichiarato nel 2010 di 20.894 euro (19.022 da immobili) e 5.041 euro di tasse pagate. [Bertini, Sta]