22 febbraio 2012
Tags : Ondina Valla (Trebisonda)
Un petto in fotofinish
• Freddo per essere in agosto, prima della finale di Berlino Ondina ingoiò la zolletta di zucchero bagnata nel cognac ricevuta dal massaggiatore Giarella: «Sono partita male, ho corso di pura forza, ai 50 metri ero in linea con le prime tre, ho chiuso gli occhi e mi sono buttata sul filo. Dissero che avevo vinto in fotografia. Balle. La verità è un’altra, la verità è che la fotografia servì per far retrocedere la Testoni dal secondo al quarto posto. Venne fuori la storia che io avrei vinto buttando avanti il petto che non ho, un’altra stupidaggine: le foto dimostrano che qualcosa del mio petto si vede comunque, anche se avevo su due maglie, l’azzura d’ordinanza sopra a una bianca, di fortuna». Negli anni la rivalità con la Testoni (morta il 17 luglio ’98) si spense: «Ci siamo sfidate novantotto volte: l’ho letto sulla “Gazzetta”»