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 2012  febbraio 22 Mercoledì calendario

La prima vittoria: convincere mamma

• Ultima di cinque figli, unica femmina dopo Augusto, Rito, Walter, Filippo, Trebisonda Valla non nacque il 20 maggio 1916: «Ero al mondo già da qualche giorno, solo che papà, da quel pigrone che sapeva essere, non andò subito in Comune a denunciarmi». Il padre Gaetano aveva un’officina meccanica: «Mi aveva chiamato così per tutto quello che aveva letto, di affascinante e di magico, sulla città turca: io, prima femmina dopo quattro maschi, gli avevo acceso la fantasia al punto che sarei dovuta diventare tutta una meraviglia, proprio come la Trebisonda del mito». Mamma Andreana «quando si sposarono, pesava settantadue chili, a forza di mettere al mondo figli arrivò a centodieci», «non voleva che facessi sport, “sei una ragazza, ormai devi pensare ad altro” mi diceva, papà invece mi strizzava l’occhio e incoraggiava: “vacci, vacci a fare le gare”».