22 febbraio 2012
Tags : Ferdinando Terruzzi
Il re delle Sei Giorni
• Ai tempi di Terruzzi, i corridori delle Sei Giorni dormivano all’interno del palazzo che ospitava le gare, accampati negli spogliatoi o nei sotterranei senza mai uscire, pena la squalifica: «Erano guardati da tutti con occhi affascinati, i seigiornisti: romantici giramondo disposti a chiudersi in un palazzo dello sport per dare spettacolo su un anello di 400 metri, davanti a tribune sempre gremite, in ogni angolo del globo. Bene, di queste manifestazioni Terruzzi è un autentico re: dotato di un ottimo spunto veloce, Nando è un drago in pista, ma sa trasformarsi in autentico attore, capace di incantare le platee con trovate anche comiche, dettate dall’esigenza di stemperare la tensione e di fare spettacolo» (I Campioni del Ciclismo, Fabbri Editori 1999).