22 febbraio 2012
Tags : Agostino Straulino
Timoniere all’Accademia di Livorno
• Servizio militare come ufficiale di complemento dal ’34 all’Accademia Navale di Livorno, Straulino diventò timoniere quasi per caso: «Un giorno gli allievi di complemento furono radunati e Gigi de Manincor (diventato poi anche lui velista olimpico) chiese: “Chi vuole fare il timoniere, si faccia avanti”. Dalla fila scattò un genovese, Bruno Veronese diventato poi famoso progettista di barche. Un prodiere? Chiese ancora de Manincor. Silenzio, nessuno si fece avanti. Poi guardò in faccia Straulino e gli chiese: “Tu sei di Lussino? Allora sei imbarcato”. Nella prima regata della nuova coppia, Straulino si ferì ad una mano e allora Veronese gli disse: “Dai, vieni tu al timone che qui basta una mano sola”. E nacque l’astro invincibile». [Carlo Marincovich, Rep. 15/12/2004]