22 febbraio 2012
Tags : Attilio Pavesi
Una sei giorni durata 74 anni
• Nel ’33 Pavesi passò professionista con la Maino di Girardengo e Guerra: «Feci anche un Giro d’Italia, ma caddi subito. Volevo ritirarmi, poi pensai: e a casa cosa faccio? Arrivai fino a Milano. Ultimo, però. Da professionista ebbi un sacco di guai, gastrici soprattutto. Furono stagioni balorde, poi nel ’37 ripresi ad andar forte e mi proposero una Sei Giorni a Buenos Aires. Pagavano bene, erano spettacoli combinati, ma in pista dovevi impegnarti per davvero. All’andata rischiai di rimanere a Rio de Janeiro perché andai a vedere una partita al Maracanà e tornai al porto che stavano ritirando la scaletta dalla nave. Dopo la Sei Giorni, non trovai transatlantici per tornare subito. Vedevo che in Italia avevano una gran voglia di far guerra e così sono rimasto in Argentina per sempre».