22 febbraio 2012
Tags : Edoardo Mangiarotti
Quel «porco» di Hitler
• Membro “junior” della squadra che vinse l’oro della spada ai Giochi di Berlino del 1936 (gli altri azzurri, Franco Riccardi, Saverio Ragno e Giancarlo Cornaggia Medici monopolizzarono il podio della prova individuale), il commissario tecnico Nedo Nadi lo portò in Germania al posto del fratello Dario: «Nell’incontro decisivo con la Francia vinsi per 3-0 contro Pécheux, Dulieux, Cattiau e feci 3-3 con Schmetz. Toccavo sempre con la stessa azione, presa di ferro, incontro di quarta e fleche. Le premiazioni avvenivano per tutte le discipline allo stadio Olimpico. Noi fummo premiati da Rudolf Hess». Allo stadio vide la storia: «C’era la finale del lungo e assisteva Hitler. Che al salto di Jesse Owens che superò Luz Long si alzò di scattò e disse, lo ricordo perfettamente, schwein, porco. E andò via».