22 febbraio 2012
Tags : Edoardo Mangiarotti
Mangiarotti sr., il maestro di Mussolini
• Figlio d’arte, Edoardo Mangiarotti nacque da Rosetta, seconda in un campionato italiano, e Giuseppe, «un Trapattoni della scherma: molta concretezza e tanta tenacia»: «Aveva vissuto a lungo a Losanna, incontrò Roderico Rizzotti, giornalista e campione di scherma. Tra i due nacque una discussione. Papà diceva che in pedana occorreva la forza, Rizzotti ribadiva che serviva l’abilità». Carlo Santi: «Per vincere, nonostante Rizzotti gli avesse concesso un vantaggio di 8 stoccate, Mangiarotti senior si affidò a Lanza di Brolo, un siciliano che insegnava a Buenos Aires e che in quel periodo era in vacanza a Milano. Il duello è vinto da Mangiarotti che, come folgorato da quello sport, lascia il suo lavoro (commerciante di automobili) per diventare schermidore tanto bravo da meritarsi la chiamata nella squadra azzurra della spada a Londra 1908, quarti in quel 24 luglio giorno dell’impresa di Dorando Pietri» [Mess. 30/3/2009]. Ha raccontato Edoardo: «Mussolini fece cinque duelli con la spada. E lo preparò mio padre». [Riccardo Signori, “Giorn. 3/4/2009]