Rassegna, 20 febbraio 2012
Il premio ai Taviani indispettisce i tedeschi
• I giornali tedeschi non hanno preso bene la vittoria di Paolo e Vittorio Taviani al Festival di Berlino con Cesare deve morire. Tutti facevano il tifo per Barbara, del tedesco Christian Petzold, cui è andato il premio per la regia. «Il Festival giusto, i vincitori sbagliati», è il titolo del commento di Andreas Borcholte su Der Spiegel, in cui si definisce «conservatrice» la scelta della giuria: in concorso c’erano «tanti forti film politici, di autori giovani e impegnati» e valorizzarli è il solo modo con cui Berlino può competere con Cannes e con Venezia. [P. L., Cds]