Rassegna, 20 febbraio 2012
Il Tesoro Usa promuove i tagli di Atene
• Si riunisce oggi a Bruxelles l’Eurogruppo dei 17 ministri finanziari per decidere se sbloccare i 130 miliardi di aiuti ad Atene. Ieri il segretario del Tesoro americano, Tim Geithner, ha espresso apprezzamenti per gli sforzi di risanamento del governo greco e ha detto che Washington incoraggerà il Fmi a sostenere l’accordo per il salvataggio. Scrive Caizzi (Cds): «Un’ipotesi di compromesso considera di elargire solo i prestiti per superare le scadenze imminenti e di rinviare l’accordo finale a dopo il voto in Grecia. A Berlino pretendono un “conto bloccato” su cui far confluire gli introiti di Atene e garantire come priorità la restituzione dei prestiti per il salvataggio. Papademos ha promesso entro la parte iniziale di marzo l’accordo finale con le banche private creditrici, che accetterebbero una perdita sui bond greci introno al 70%. La Bce sta studiando di finanziare gli aiuti anticipando ai governi i guadagni sugli acquisti dei titoli di Stato deprezzati. Il ministro delle Finanze tedesco, Wolfgang Schäuble, ha fatto trapelare che non sarebbe sufficiente».